giovedì 20 gennaio 2011

Fiducia e Impegno

Quando si ha fiducia di poter fare una certa cosa,

si acquisterà sicuramente la capacità di farla,

anche se, all'inizio, magari non si è in grado. (Gandhi)*


A volte vorrei riuscire a portare un conforto con le mie parole, riuscire in qualche modo a cancellare dalla mente e dal cuore della persona con cui parlo o che so essere in difficoltà per qualche motivo, la paura della sconfitta.

Continuare a cercare, impegnarsi, non arrendersi, mettersi alla prova, sono più che semplici concetti, ma vita vera, e anche se spesso è difficile "mettere in pratica", provarci è sempre e comunque un traguardo.

In fondo la sconfitta (se c'è sconfitta) non è mai totalmente tale, così come la vittoria.

Perchè ci saranno sempre nuovi traguardi da superare, perchè non si smette mai di imparare, perchè la "vita" ti mette davanti alla "vita", ti dice "vediamo come la risolvi questa situazione?" e ti sfida.

Ti sfida ad essere migliore di quanto tu già non sia, ti sfida a conoscere qualcosa di te stesso che non conoscevi, ti sfida a superare i luoghi comuni e a crescere. Ti sfida a guardarti allo specchio e vederti per quello che sei.



* Mohandas Karamchand Gandhi, (Porbandar, 2 ottobre 1869Nuova Delhi, 30 gennaio 1948), è stato un politico e filosofo indiano. Importante guida spirituale per il suo paese, lo si conosce soprattutto col nome di Mahatma (in sanscrito महात्मा, "grande anima"), appellativo che gli fu conferito per la prima volta dal poeta Rabindranath Tagore. Gandhi è stato uno dei pionieri e dei teorici del satyagraha, la resistenza all'oppressione tramite la disobbedienza civile di massa che ha portato l'India all'indipendenza. Il satyagraha è fondato sulla satya (verità) e sull'ahimsa (nonviolenza). (Tratto da Wikipedia – L’Enciclopedia libera)


martedì 11 gennaio 2011

Un'altra volta...!

Non dispiacerti di ciò che non hai potuto fare, rammaricati solo di quando potevi e non hai voluto. (Mao Tse-tung)
Vorrei ripartire da questo pensiero che era a chiusura dell'ultimo post del 2010.
E' una riflessione saggia e ponderata, certamente fatta a mente fredda. Perchè, per la verità, in questo preciso momento, non la condivido. Sono di nuovo alle prese con un guaio fisico, che mi costringerà ad un periodo di riposo, ad interrompere la mia preparazione per la maratona. Ora che ero pronto mentalmente, ora che la fatica era diventata una compagna di allenamento, dovrò fermarmi per poi ricominciare tutto da capo. Ma forse, anche questo fa parte del gioco?
Adesso il mio dispiacere è immenso perchè vedo sfumare l'obiettivo. Tuttavia spero che domani, il pensiero che ha aperto il post, mi sia di aiuto per rialzarmi e riprendere il cammino!

lunedì 6 dicembre 2010

VOLONTA'

DOPO TANTI GIORNI DI SILENZIO, FATTI DI TANTE RIFLESSIONI SU QUELLO CHE E' STATO IL MODO DI AFFRONTARE LA VITA, HO INIZIATO A RIFLETTERE E A GUARDARMI INDIETRO QUESTA VOLTA, SPERO, IN MANIERA COSTRUTTIVA.
HO SEMPRE INCONTRATO UNA GRANDE DIFFICOLTA' NEL MEMORIZZARE E QUESTA DIFFICOLTA' MI HA FATTO SPESSO PERDERE DI VISTA GLI OBIETTIVI COMUNQUE RAGGIUNTI.
HO SPESO TANTISSIME ENERGIE A "ROMPERMI LA TESTA" NEL TENTATIVO, MAI RAGGIUNTO, DI DIVENTARE QUALCUNO CHE NON ERO, CON CAPACITA' DIVERSE DA QUELLE CHE INVECE HO SEMPRE AVUTO.
OGNUNO DI NOI INFATTI E' UNICO E HA CAPACITA' E TALENTI DIVERSI. UNA DI QUESTE E' SEMPRE STATA LA VOLONTA' E SOPRATTUTTO LA COSTANZA, ANCHE QUANDO TUTTO ERA PIU' GRANDE DI ME.
CERTE DIFFICOLTA' SONO OGGETTIVE, ANCORA OGGI PER ME, MA QUELLO CHE HO CAPITO E' CHE NON SI AFFRONTANO DANDOSI GIA' PER SCONFITTI. QUESTO E' ACCADUTO GRAZIE ALLA PERSONA PIU' IMPORTANTE PER ME CHE, NONOSTANTE LE MIE DEBOLEZZE, MI E' SEMPRE STATA ACCANTO.
IN OGNI CASO, ALLA FINE MI SONO RESA CONTO CHE LE PERSONE CHE TI VOGLIONO BENE E CHE TI VEDONO DIVERSAMENTE DA COME TI VEDI TU, POSSONO FARE DI TUTTO, MA SEI SOLO TU CHE DEVI CREDERE IN TE STESSO E DARTI UNA POSSIBILITA'.
UN SALUTO A TUTTI


Non dispiacerti di ciò che non hai potuto fare, rammaricati solo di quando potevi e non hai voluto. (Mao Tse-tung)

martedì 19 ottobre 2010

Ricordi...


"Io... mi batto solo per quello in cui credo. Non per uno stato o un pianeta in particolare. Lotto solamente per gli ideali che ho nel cuore. Io erro lungo le rotte delle stelle... la gente mi chiama CAPITAN HARLOCK... nell'oscuro mare stellare, nello spazio infinito e senza domani, finchè ci sarà anche un unico sole che arde nel cosmo, io vivrò in libertà sotto il mio vessillo. Io vago per i confni dello spazio... la gente mi chiama CAPITAN HARLOCK... il "black jack" è issato sulla mia nave, e con questa bandiera che sventola tra le stelle, io vivo in libertà. L'universo è la mia casa... la voce sommessa di questo mare infinito mi invoca, e mi invita a vivere senza catene... la mia bandiera è un simbolo di libertà".

Tratto dal manga originale in versione italiana (ed. paninicomics - planet manga)