giovedì 24 giugno 2010
martedì 22 giugno 2010
IL VALORE DELLE COSE
Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle.
Considero valore il vino finche' dura il pasto, un sorriso involontario, la stanchezza di chi non si e' risparmiato, due vecchi che si amano.
Considero valore quello che domani non varra' piu' niente e quello che oggi vale ancora poco.
Considero valore tutte le ferite.
Considero valore risparmiare acqua, riparare un paio di scarpe, tacere in tempo, accorrere a un grido, chiedere permesso prima di sedersi, provare gratitudine senza ricordare di che .
Considero valore sapere in una stanza dov'e' il nord, qual e' il nome del vento che sta asciugando il bucato.
Considero valore il viaggio del vagabondo, la clausura della monaca, la pazienza del condannato, qualunque colpa sia.
Considero valore l'uso del verbo amare e l'ipotesi che esista un creatore.
Molti di questi valori non ho conosciuto.
lunedì 21 giugno 2010
Riflessioni
lunedì 14 giugno 2010
HALLELUJAH
* (Tratto da Wikipedia. L'Enciclopedia libera: Hallelujah è una canzone scritta da Leonard Cohen. È stata registrata per la prima volta nel 1984 nell'album Various Positions. Comparve poi, nell'album Cohen Live del 1994, una versione live molto diversa dall'originale registrata nel 1988, ma né l'originale né la nuova versione ottennero un grande successo, se non tra i fan del cantautore. Nell'aprile del 2009, inoltre, è comparsa un'ulteriore versione della canzone nel doppio cd/dvd Leonard Cohen: Live in London. La prima cover della canzone risale al 1991 e fu incisa da John Cale. Da allora, le cover incise sono, ad oggi, più di 180. La canzone è stata inoltre oggetto di un documentario della BBC e inserita in innumerevoli colonne sonore cinematografiche e di telefilm. La cover più famosa, addirittura più conosciuta dell'originale stessa, rimane comunque quella di Jeff Buckley, contenuta nell'unico album Grace del 1994)
giovedì 10 giugno 2010
CORSO DI LINGUA SPAGNOLA...
HAY
palabras que se unen y crean.Su unión siempre es fecunda. Quien las tenga
de huéspedes en el alma será salvo.
Decirlas es perderlas. Viven dentro.
Sus nombres son Silencio y Soledad.
Y su fruto la paz. A veces nuestra.
José Antonio Muñoz Rojas*
* (da Wikipedia. l'Enciclopedia libera. José Antonio Muñoz Rojas è nato a Malaga nel 1909. Il suo primo libro, Versos de retorno, è del 1929. Tra gli altri: Cantos a Rosa (1954), Amigos y maestros (1992), Objetos perdidos (1997). È stato lettore all’Università di Cambridge.)
CAPTAINS OF OUR SOULS

Out of the night that covers me,
Black as the pit from pole to pole,
I thank whatever gods may be
For my unconquerable soul.
In the fell clutch of circumstance
I have not winced nor cried aloud.
Under the bludgeonings of chance
My head is bloody, but unbowed.
Beyond this place of wrath and tears
Looms but the Horror of the shade,
And yet the menace of the years
Finds and shall find me unafraid.
It matters not how strait the gate,
How charged with punishments the scroll,
I am the master of my fate:
I am the captain of my soul.
Dal profondo della notte che mi avvolge,
buia come il pozzo più profondo che va da un polo all'altro,
ringrazio gli dei chiunque essi siano
per l'indomabile anima mia.
Nella feroce morsa delle circostanze
non mi sono tirato indietro né ho gridato per l'angoscia.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
il mio capo è sanguinante, ma indomito.
Oltre questo luogo di collera e lacrime
incombe solo l'Orrore delle ombre,
eppure la minaccia degli anni
mi trova, e mi troverà, senza paura.
Non importa quanto sia stretta la porta,
quanto piena di castighi la vita.
Io sono il padrone del mio destino:
io sono il capitano della mia anima.
William Ernest Henley*
*(Tratto da Wikipedia.L'Enciclopedia libera. William Ernest Henley (Gloucester, 23 agosto 1849 – 11 luglio 1903) è stato un poeta, giornalista ed editore britannico.)